Descrizione
Camarina, luogo scelto come meta di un gran tour da Roger Peyerefitte, diplomatico francese, uomo di cultura, e affermato scrittore di formazione classica, che negli anni ‘50 del secolo scorso decide di riscoprirne il fascino dopo essersi ampiamente documentato attraverso varie testimonianze e citazioni di illustri connazionali.
Di lui ci parla il grande Gesualdo Bufalino e ce ne parla come solo lui sa fare, accostandolo ai grandi viaggiatori dell’ottocento e non solo.
Il testo è sapientemente arricchito dal saggio critico dall’archeologo Giovanni Di Stefano che, anche questa volta, è promotore e artefice della lodevole iniziativa editoriale. Ancora una volta Camarina, quindi luogo della memoria, oltre che luogo di culto per i tanti appassionati.
E a proposito di passione, non può mancare il romantico riferimento ai versi dedicati alla “Giovane Tarantina”, di Andrè Chenier, poeta morto ghigliottinato a 32 anni nel 1794, ricordato con enfasi dagli autori. Grande contributo descrittivo poi è dato dalle affascinanti foto storiche d’archivio e dalle stupende immagini di Luigi Nifosì.
In collaborazione con ArteInsieme Comiso







